CONCORSO TEATRALE regionale città di Bovolone PDF Stampa E-mail
Domenica 27 Maggio 2012 18:46

concorsobovoloneConfrontarsi a teatro fa bene al teatro (Veronaè - novembre 2011)

Partito un po’ in sordina nel 2008, con l’entusiasmo degli organizzatori della Compagnia del Fil de Fer (www.fildefer.it), ansiosi di misurare il gradimento che un’iniziativa di questo genere avrebbe potuto riscuotere, il Concorso Teatrale Regionale Città di Bovolone è ormai giunto alla quarta edizione, sull’onda di un successo che anno dopo anno ne ha aumentato il prestigio e la notorietà. Un bel motivo di orgoglio per gli organizzatori, trascinati da un appassionato  Enzo Bazzani, che è un po’ l’anima della compagnia (di cui è anche regista). Si deve al loro impegno ed alla loro costanza la nascita di questa bella iniziativa, alla quale hanno dato vita contando unicamente sulle proprie forze, prima che, grazie al suo successo, il concorso si imponesse anche all’attenzione delle amministrazioni. Fin dall’inizio non è però mai mancato il sostegno dei familiari del dott. Albino Roncolato, il cittadino illustre a cui il concorso è dedicato. Ricordato per il suo impegno professionale e civico, al dott. Roncolato va soprattutto la riconoscenza per il suo impegno attivo a favore del teatro, di cui era un grande appassionato e sostenitore. Il concorso prevede una selezione di cinque lavori di altrettante compagnie, valutati poi sulla scena da un’apposita giuria nel corso delle cinque serate in programma. I premi in palio sono riservati al miglior spettacolo, la miglior regia, il miglior interprete maschile e la miglior interprete femminile. Le richieste giunte quest’anno sono state ben 78, da tutta Italia, segno evidente del crescente livello della manifestazione. La scelta della formula del concorso, in luogo della più usuale rassegna teatrale, ha contribuito a creare interesse tra un pubblico che, pur non intervenendo nel giudizio, è stato sicuramente solleticato dall’idea del confronto. Si spiega anche così la presenza di pubblico numeroso a tutte le serate di tutte le edizioni precedenti, e tutto fa pensare che anche quest’anno non mancherà il consenso attorno ad una manifestazione ben lungi dall’aver esaurito la sua carica di novità. Si ripeterà inoltre anche il simpatico rituale dell’invito agli spettatori a concludere la serata con un momento conviviale, per scambiarsi pareri e osservazioni tra una forchettata e l’altra di risotto (che è una specialità della zona). Un modo per prolungare l’effetto positivo dello spettacolo appena conclusosi ed anche una sorta di recupero della funzione sociale del teatro. Nell’Ottocento era infatti luogo e pretesto per incontri e socializzazioni nei palchi, dove si pasteggiava e chiacchierava, con un occhio ed un orecchio al palcoscenico, per più sere di seguito e persino per lo stesso spettacolo. Se allora il fenomeno poteva dirsi naturale, vista la scarsità di alternative, ai nostri giorni sradicare qualcuno dalla poltrona davanti alla TV per portarlo a teatro non è altrettanto facile. Tuttavia non impossibile, se la proposta è ben formulata e di qualità. E questo concorso teatrale lo sta dimostrando anno dopo anno. Lo scorso 15 ottobre la IV edizione è partita con il botto, facendo registrare il tutto esaurito allo spettacolo della prima compagnia in concorso, il Piccolo Teatro Città di Chioggia (VE), con “Le baruffe chiozzotte” di Goldoni. Nelle successive serate saranno impegnate la Compagnia Stabile del Leonardo di Treviso, con “Enrico IV” di Pirandello (29 ottobre), il Circolo La Zonta di Thiene (VI), con “Arsenico e vecchi merletti” di Kesselring (12 novembre), laCompagnia Giorgio Totola di Verona, con “I pettegolezzi delle donne” di Goldoni (26 novembre), Il Satiro Teatro di Padernello di Paese (TV), con “La ballata del barcaro” di R. Cuppone (3 dicembre). La serata di premiazione sarà sabato 10 dicembre 2011. Tutte le serate avranno luogo al Cinema Teatro Astra di Bovolone (VR) ad ore 21.00.

Ultimo aggiornamento Martedì 14 Agosto 2012 16:14