TUTTI I CIELI DEL FIRMAMENTO PDF Stampa E-mail
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Venerdì 15 Gennaio 2016 13:27

Pachera FirmamentoIntrigo e passione nell’ultimo romanzo di Luisa Pachera

Due vite che per un attimo si sfiorano, per poi continuare a cercarsi per sette lunghi anni, complice il segno lasciato dal loro primo fugace incontro. Un incontro apparentemente casuale, anche se il seguito pone il dubbio che non fosse già scritto nelle stelle. Le poche cose che Marisol conosce del suo passato affiorano da ricordi sbiaditi di bambina, ed è un passato dal quale l’istinto la porta a fuggire, in un affannoso spostarsi nel mondo, dagli Stati Uniti all’Inghilterra, fino all’Italia, in un angolo di pace sulle montagne del Baldo. Leon è capace e determinato, ma anche il suo passato è imgombrante e ne condiziona le scelte. Da astrofilo appassionato, osserva le stelle e i pianeti, mentre riaffiora, ancora così intensamente vivo, il ricordo di un incontro sulle rive del Lake Martin. Il destino ama giocare, cosicché le strade di Leon e Marisol si disperdono nel dedalo di intricate e torbide vicende, tra i traffici di una potente e pericolosa banda criminale messicana, guidata da un fanatico che si fa chiamare il Messia. Fino al momento di un nuovo incontro. “Tutti i cieli del firmamento”, l’ultimo romanzo di Luisa Pachera è un romantic-thriller che mescola un’intensa storia d’amore a storie intriganti e a tinte fosche. C’è azione nella scrittura, con un’ attenzione ai particolari che dà verosimiglianza e forza al racconto. Nel mix di romanticismo e suspence è quest’ultima a prevalere, quasi fosse la storia d’amore un pretesto per raccontare gli intrighi e per azionare il meccanismo del thriller, piuttosto che il contrario. Infatti per quasi tutto il romanzo la storia d’amore è solo evocata, anche se rimane un tema forte e i suoi protagonisti paiono vivere comunque in sintonia, cercando più o meno consapevolmente nei cieli del firmamento le tracce del loro legame. Le dettagliate descrizioni dei corpi celesti e dei fenomeni astrologici sono leit motiv e filo conduttore, lungo il quale si muove il racconto.

C’è poesia ma anche concretezza nella scrittura. Gli incontri passionali sono travolgenti e impetuosi, dove l’intensità si rivela nella foga erotica, prima di acquetarsi e lasciare il posto all’elaborazione delle emozioni. Trovano spazio nel romanzo anche storie partigiane ambientate sul Baldo durante la Seconda Guerra Mondiale. Una nota autobiografica legata alla famiglia dell’autrice ed ai suoi luoghi. Forse non essenziale ma comunque ben integrata, attraverso figure co-protagoniste con un proprio preciso ruolo. Assecondando una certa propensione che si rileva anche nella sua scrittura teatrale, Luisa Pachera riserva anche in questo caso al lettore più di un finale, o meglio una prima chiusura, che riapre subito al finale definitivo. Una scelta che alla luce dei fatti si giustifica, anche se si percepisce come una ridondanza. Di questo romanzo colpisce comunque la coerenza narrativa ed il ritmo, che l’autrice ha saputo mantenere nonostante la gran quantità di storie accessorie, con le più diverse ambientazioni storiche e geografiche, per una lettura che risulta piacevole ed appassionante.

Luisa Pachera, ‘Tutti i cieli del firmamento’, Copyright 2015 Luisa Pachera, pp. 302, euro 13

di Paolo Corsi


Ultimo aggiornamento Martedì 19 Gennaio 2016 12:29